
Le nocciole valgono molto di più che il petrolio! Negli ultimi 2 anni, infatti, il loro prezzo è salito da 2.150 a 11,120 dollari alla tonnellata ( dati
Reader’s Digest ). Chi ci rimette siamo proprio noi o almeno quelli come me che si reputano dei golosi, visto che è il settore dolciario a esserne il primo cliente ( vedi Novi, Ferrero, Perugina, ecc). L’impennata dei prezzi è stata provocata da 2 anni di cattivo raccolto, e dal fatto che si tratta di un mercato dove la concorrenza è imperfetta…ora spiego il perché: ben l’80% delle nocciole del mondo viene dalla Turchia ( si calcola fino a 900 mila tonnellate all’anno). Il resto se lo dividono Georgia, Azerbaijan, Italia e Usa (Oregon). Ah.. visto che sono in argomento colgo l’occasione per rendere pubblico un mio malcontento, perché alcune NOte ditte predicano il made in Piemonte e poi ne utilizza in verità
SOLO IL 75% e le mescola con il restante facendolo passare come prodotto interamente nostrano? Quante volte vi è capitato di beccare la nocciolina amara?!

Chi ha un buon palato le sa riconoscere!